COSTITUZIONE – SEDE – DURATA – SCOPI

Art. 1

Per iniziativa della Banca Suasa – Credito Cooperativo è costituita un’associazione assistenziale denominata “SuasaVita – Cassa Mutua del Credito Cooperativo”, o più semplicemente “SuasaVita”, che nel presente statuto viene indicata, per brevità, con la parola Associazione o Cassa Mutua.

L’Associazione, disciplinata dagli articoli 14 e seguenti del Codice Civile, basa la propria attività sociale sui principi della mutualità volontaria e del metodo della reciproca assistenza.

I principi della mutualità volontaria e il metodo della reciproca assistenza sono in primo luogo la reciproca prestazione di aiuto tra soci al verificarsi degli ipotizzati bisogni, per il tramite della formazione, diretta e indiretta, dei mezzi necessari da utilizzarsi nelle situazioni previste.

I principi della mutualità volontaria e il metodo della reciproca assistenza si possono attuare anche attraverso il reciproco soccorso tra soci nella forma della prestazione d’opera erogata da soci a favore di altri soci o relativi familiari in modo personale, spontaneo e gratuito.

I principi della mutualità volontaria e il metodo della reciproca assistenza sono alla base del patto sociale che lega tra di loro i Soci ed i Soci e l’Associazione, pertanto tutte le iniziative ed attività che sono realizzate dalla Cassa Mutua, debbono ispirarsi a tali principi e metodo sia dal punto di vista formale che sostanziale.

Art. 2

La Cassa Mutua ha sede legale nel Comune di Mondavio (PU), Frazione San Michele al Fiume, Via Vittorio Emanuele n. 1.

Spetta al Consiglio d’Amministrazione deliberare il trasferimento della sede legale nell’ambito del territorio comunale, nonché di istituire o di sopprimere sedi secondarie, delegazioni, sezioni ed uffici in altre località.

Spetta all’Assemblea dei soci deliberare il trasferimento della sede legale in altri Comuni.

La Cassa Mutua può articolare la propria attività in sezioni territoriali, aziendali e di categoria. Apposito regolamento fissa le norme di costituzione e funzionamento delle sezioni, nonché le modalità di aggregazione ed i rapporti con gli organismi mutualistici e associativi.

Art. 3

La Cassa Mutua ha la durata fino al 31/12/2070 e potrà essere prorogata a norma di legge.

Essa aderisce al Comipa, Consorzio tra Mutue Italiane di Previdenza e Assistenza.

Art. 4

La Cassa Mutua non ha scopo di lucro ed ha quale ambito di riferimento delle finalità statutarie quello della Regione Marche.

La Cassa Mutua, ispirandosi ai principi dell’insegnamento sociale cristiano e nel rispetto dei principi della mutualità volontaria e del metodo della reciproca assistenza, senza finalità speculative e di lucro, si propone di operare a favore dei soci e dei loro familiari con specifica attenzione al settore sanitario, sociale e dell’assistenza alla persona, educativo e ricreativo.

La finalità sanitaria dell’Associazione è la promozione e gestione, direttamente od in convenzione, di un sistema mutualistico integrativo e complementare all’assistenza sanitaria prevista dal servizio sanitario nazionale.

In particolare, per il raggiungimento di tale fine, la Cassa Mutua si propone di:

– erogare sussidi nella forma delle diarie da ricovero e dei rimborsi delle spese medico-sanitarie;

– consentire l’accesso a reti convenzionali per ridurre il costo delle prestazioni mediche e i tempi di attesa;

– erogare servizi di consulenza medica e pronto intervento;

– organizzare check up e campagne di prevenzione sanitaria;

– migliorare la cultura della prevenzione alla salute e promuovere l’adozione di corretti stili di vita al fine di migliorare il benessere psico-fisico dei propri associati;

– favorire servizi socio sanitari di natura domiciliare anche attraverso la stipula di convenzioni con cooperative sociali, operatori infermieristici ed altri soggetti deputati all’erogazione di servizi per le persone che necessitano, anche temporaneamente, di assistenza domiciliare di tipo sanitario e/o  riabilitativativo;

– realizzare programmi assistenziali finalizzati a garantire la permanenza a domicilio o in strutture residenziali o semiresidenziali delle persone anziane e disabili.

La finalità sociale e dell’assistenza alla persona è l’erogazione di assistenze economiche in caso di vecchiaia, infortunio, invalidità ed aiuti alla famiglia del socio anche in caso di decesso del socio medesimo.

In particolare, per il raggiungimento di tale fine, l’Associazione si propone di:

– erogare sussidi di natura monetaria in caso di vecchiaia, infortunio e invalidità;

– stipulare convenzioni con cooperative sociali ed altri soggetti deputati all’erogazione di servizi per le persone anziane o che richiedono servizi di assistenza domiciliare;

– erogare sussidi, servizi e prestazioni ai soci e ai loro familiari soprattutto in presenza di figli al fine di ridurre gli oneri legati alla gestione della famiglia e delle sue esigenze;

– stipulare convenzioni con operatori economici per ridurre il costo di beni o servizi alimentari, utenze telefoniche, energetiche, idriche ed altre utenze, servizi e beni collegati alla gestione della famiglia e delle sue esigenze.

La finalità educativa è il miglioramento delle condizioni morali e culturali dei soci e dei loro familiari. In particolare, per il raggiungimento di tale fine, l’Associazione si propone di:

– promuovere eventi nei settori dell’informazione ed educazione sanitaria, della formazione professionale e della cultura in generale;

– organizzare corsi di formazione ed altre attività formative anche attraverso l’uso di nuove tecnologie;

– svolgere attività e promuovere iniziative che possano accrescere le conoscenze, competenze e abilità anche lavorative dei soci e dei loro familiari.

La finalità ricreativa è lo svolgimento di attività e l’organizzazione di eventi nel settore del tempo libero.

L’Associazione potrà inoltre:

  1. a) promuovere e favorire servizi e prestazioni idonei all’avvio al lavoro del socio e dei suoi familiari;
  2. b) diffondere il rafforzamento dei principi della mutualità ed i legami di solidarietà fra soci, nonché fra quest’ultimi ed altri cittadini che si trovano in stato di bisogno o emarginazione attraverso l’organizzazione delle risorse fisiche, materiali, morali dei soci e dei terzi che a qualunque titolo partecipano alle attività della Cassa Mutua comprese le prestazione d’opera erogate dai soci e loro familiari in modo personale, spontaneo e gratuito.

Per il raggiungimento degli scopi sociali la Cassa Mutua potrà stipulare convenzioni con strutture sanitarie, parasanitarie, centri di assistenza, aziende di credito, compagnie di assicurazione ed ogni altro ente pubblico e privato.

La Cassa Mutua potrà inoltre compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni di natura immobiliare, mobiliare necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali o comunque, sia direttamente che indirettamente, attinenti ai medesimi.

Previa deliberazione del Consiglio di amministrazione, la Cassa Mutua potrà partecipare a consorzi ed enti la cui attività è ritenuta utile ai fini dello sviluppo e del raggiungimento degli scopi della Cassa Mutua.

L’eventuale attività commerciale svolta dalla Cassa Mutua deve essere accessoria e complementare rispetto agli scopi sociali e gli eventuali utili devono essere esclusivamente impiegati per i fini statutari mutualistici.

Le attività di cui al presente articolo dovranno essere svolte secondo le modalità e sulla base dei requisiti previsti dalle vigenti norme di legge. Resta precluso all’Associazione lo svolgimento delle attività riservate ai sensi del D.Lgs. n. 385 del 1^ settembre 1993.

SOCI

Art. 5

Il numero dei soci è illimitato. I soci si suddividono nelle seguenti categorie:

  1. a) soci ordinari;
  2. b) soci sostenitori.

La suddivisione dei soci nelle suddette categorie, non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti e doveri nei confronti della Cassa Mutua.

Sono soci ordinari le persone fisiche socie o clienti della Banca Suasa – Credito Cooperativo nonché gli iscritti, associati, partecipanti o utenti delle persone giuridiche in possesso dello status giuridico di socio sostenitore della Cassa Mutua.

Sono soci sostenitori le persone giuridiche che per mezzo dei propri apporti volontari intendano partecipare a programmi pluriennali finalizzati allo sviluppo della Cassa Mutua e/o sostenere economicamente in ogni forma possibile, anche mettendo a disposizione le proprie risorse umane e tecniche, l’attività della Cassa Mutua. Le contribuzioni volontarie deliberate dei soci sostenitori non impegnano i medesimi soci a ripetere nel tempo tali contribuzioni in quanto trattasi di liberalità erogate a favore della Cassa Mutua.

Ogni socio è iscritto in un’apposita sezione del libro soci in base alla appartenenza a ciascuna delle categorie suindicate.

Art. 6

Chi desidera diventare socio deve presentare domanda al Consiglio di Amministrazione.

La domanda dei soci ordinari deve indicare:

  1. a) nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza e attività svolta;
  2. b) la dichiarazione di possedere i requisiti per l’ammissione a socio di cui al precedente art. 5;
  3. c) l’autorizzazione in favore della Cassa Mutua di chiedere ed ottenere dai Soci Sostenitori informazioni sull’esistenza e la natura dei rapporti in essere con il Socio al fine di permettere la valutazione nel tempo della permanenza dei requisiti previsti per lo status giuridico di socio della Cassa;
  4. d) l’impegno a versare la quota di ammissione, i contributi associativi e gli apporti sociali stabiliti dai competenti organi sociali a carico dei soci ordinari della Cassa Mutua;
  5. e) l’impegno ad osservare le disposizioni contenute nello statuto e nei regolamenti interni e di sottostare alle delibere prese dagli organi sociali.

La domanda dei soci sostenitori deve essere sottoscritta dal legale rappresentante e deve indicare:

  1. a) denominazione o ragione sociale, sede legale, codice fiscale, oggetto sociale e data di costituzione;
  2. b) l’impegno a versare la quota di ammissione alla Cassa Mutua;
  3. c) l’eventuale disponibilità alle contribuzioni liberali, funzionali al conseguimento degli scopi sociali;
  4. d) l’impegno ad osservare le disposizioni contenute nello statuto e nei regolamenti interni e di sottostare alle delibere prese dagli organi sociali.

Alla domanda dovrà essere allegato l’estratto della deliberazione dell’organo sociale che ha deliberato l’adesione.

Sull’accoglimento della domanda decide in modo discrezionale il Consiglio di Amministrazione. La mancata ammissione deve essere motivata.

Il trattamento dei dati personali acquisiti all’atto dell’iscrizione presso la Cassa Mutua nonché nel corso del rapporto associativo sono finalizzati all’instaurazione e gestione del vincolo associativo e non possono essere comunicati o diffusi a terzi fatte salve l’espressa accettazione da parte dell’interessato e le comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge.

Art. 7

Il vincolo sociale si costituisce dalla data di accettazione della domanda da parte del Consiglio di Amministrazione ed è subordinato al pagamento della quota di ammissione.

E’ vietata in ogni caso e in modo assoluto la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Non è quindi ammessa la figura del socio temporaneo.

Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto ed hanno diritto all’elettorato attivo e passivo.

Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

I diritti connessi alla qualità di socio sorgono dopo il pagamento della quota di ammissione e dei contributi associativi, trascorso l’eventuale periodo di carenza, come disciplinato dai regolamenti interni, nei termini e con le modalità fissate dai regolamenti stessi che disciplinano le prestazioni garantite.

La quota di ammissione ed i contributi associativi non possono essere restituiti al socio anche in caso di recesso o esclusione del socio o liquidazione anticipata della Cassa Mutua.

La quota di ammissione ed i contributi associativi sono intrasmissibili per atto tra vivi, liberamente trasferibili a causa di morte e non rivalutabili.

Art. 8

Oltre che nei casi previsti dalla legge, può recedere il socio:

  1. a) che abbia perduto i requisiti per l’ammissione;
  2. b) che non intenda o non si trovi più in grado di partecipare al raggiungimento degli scopi sociali.

Il recesso, per essere valido, deve essere portato a conoscenza del Consiglio di Amministrazione mediante apposita comunicazione.

Il Socio recedente deve comunque portare a termine gli impegni o gli incarichi presi nei confronti della Cassa Mutua.

Art. 9

Oltre che nei casi previsti dalla legge, può dal Consiglio di Amministrazione essere escluso, il socio che:

  1. a) non è più in grado di concorrere al raggiungimento degli scopi sociali oppure ha perduto i requisiti per l’ammissione;
  2. b) in qualunque modo danneggia moralmente o materialmente la Cassa Mutua, oppure fomenta dissidi o disordini fra i soci;
  3. c) svolge attività in contrasto o concorrente con quella della Cassa Mutua;
  4. d) non osserva le disposizioni contenute nello statuto o nei regolamenti previsti dal successivo art. 15 oppure le deliberazioni legalmente prese dagli organi sociali competenti;
  5. e) senza giustificati motivi, non adempie puntualmente gli obblighi assunti a qualunque titolo verso la Cassa Mutua in particolare si renda moroso nel versamento della quota di ammissione ovvero dei contributi associativi così come determinati dall’Assemblea ovvero dal Consiglio di Amministrazione.

Nei casi indicati alle lettere d) ed e) il socio inadempiente deve essere invitato, a mezzo di lettera raccomandata, a mettersi in regola, e la esclusione potrà aver luogo solo trascorsi 30 giorni dal detto invito e sempreché il socio si mantenga inadempiente.

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(OMISSIS)

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ORGANI SOCIALI

Art. 14

Sono organi della Cassa Mutua:

  1. a) l’Assemblea dei soci;
  2. b) il Consiglio di Amministrazione;
  3. c) il Comitato Esecutivo, se nominato;
  4. d) il Presidente;
  5. e) il Comitato dei Sindaci.

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(OMISSIS)

REQUISITI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 31

L’associazione nello svolgimento della propria attività si uniforma ai seguenti obblighi e divieti:

  1. a) divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
  2. b) obbligo di devolvere il proprio patrimonio, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
  3. c) disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, garantendo l’effettività del rapporto associativo e escludendo la temporaneità della partecipazione alla vita associativa;
  4. d) obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie;
  5. e) eleggibilità libera degli organi amministrativi e sovranità dell’assemblea dei soci;
  6. f) intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.

Le clausole associative sopra esposte sono inderogabili e devono essere di fatto osservate.

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(OMISSIS)

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Suasa Vita Cassa Mutua del Credito Cooperativo è iscritta al registro regionale delle persone giuridiche al numero 339 tenuto dalla Regione Marche